Vademecum per il personale insegnante
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A cura del Servizio di Endocrinologia della Clinica Pediatrica di Padova
INFORMAZIONI GENERALI:
Tutto
il personale scolastico deve sapere che uno degli allievi è diabetico e deve
conoscere le nozioni fondamentali inerenti alla malattia e alla sua terapia.
Il
Diabete non è una malattia infettiva.
E’ il risultato di una mancata produzione da parte del pancreas di un ormone:
l’INSULINA. Senza insulina il cibo non può venir correttamente assimilato. Il
diabete attualmente non è guaribile, può essere però controllato. Il
trattamento consiste in una o più iniezioni quotidiane di insulina e di una
dieta equilibrata. I bambini
biabetici possono pertanto partecipare a tutte le attività scolastiche e non
devono assolutamente essere trattati diversamente dagli altri studenti. Il personale della scuola deve avere un colloquio con i genitori del bambino diabetico all’inizio di ogni anno scolastico, al fine di ottenere informazioni particolareggiate sulla personalità del bambino e sulle sue necessità fisiche. La collaborazione ed il colloquio tra personale scolastico e genitori è determinante perché il bambino diabetico possa avere una proficua esperienza scolastica.
REAZIONI INSULINICHE
Quando
un bambino diabetico esegue un eccessivo esercizio fisico oppure non assume cibo
da parecchio tempo si può verificare una azione insulinica eccessiva (va
considerato che l’effetto insulinico avviene in qualsiasi caso essendo
l’ormone stato iniettato in precedenza) e
successiva diminuzione quindi del livello dello zucchero nel sangue. In
queste circostanze l’organismo emette numerosi segnali di allarme. Se questi
segni sono riconosciuti al loro primo insorgere, le reazioni possono essere
bloccate somministrando dello zucchero; qualora invece vengono trascurati,
possono insorgere delle convulsioni o anche uno stato di coma. Il bambino può riconoscere molti dei sintomi che elenchiamo qui sotto e deve essere incoraggiato a denunciarli.
SINTOMI PREMONITORI DI REAZIONI INSULINICHE
Fame eccessiva Vista annebbiata Difficoltà di coordinazione Sudorazione Irritabilità Dolori addominali o nausea Pallore Pianto Mal di testa Confusione Vertigine Difficoltà di concentrazione Nervosismo o tremore Torpore o affaticamento
TRATTAMENTO Al primo segnale di uno di questi sintomi: Somministrare immediatamente dello zucchero in uno dei seguenti modi:
L’allievo deve essere forzato a ingerire; qualora
non avvenisse un miglioramento dopo 10 – 15 minuti, ripetere la
somministrazione di zucchero. Se il bambino non migliora dopo la seconda
somministrazione si deve praticare una iniezione intramuscolare di una fiala
intera di GLUCAGONE; qualora il medico scolastico non fosse presente e
non ci fosse alcuno in grado di praticare l’iniezione il bambino deve essere
inviato al più vicino ospedale.
Qualora invece venga eseguita l’iniezione e il
bambino si riprenda, bisogna dargli da mangiare un mezzo panino e da bere un
bicchiere di latte. Può quindi riprendere le attività scolastiche. I genitori
devono essere informati dell’episodio.
Qualora l’iniezione di Glucagone non avesse effetto è necessario trasportare il bambino al più vicino ospedale.
DIETA
I bambini diabetici seguono una dieta prestabilita e possono scegliere i loro alimenti dal menù offerto dalla scuola oppure portarseli da casa nei casi in cui il bambino frequenti la scuola a tempo pieno. Gli addetti alla refezione devono essere a conoscenza delle necessità dietetiche del bambino e devono includere la merenda a metà mattinata e nel pomeriggio, onde evitare eventuali reazioni insuliniche.
DETERMINAZIONI URINARIE
Il livello dello zucchero nell’urina del bambino diabetico riflette il livello dello zucchero nel sangue. Bisogna quindi permettere all’allievo di eseguire queste determinazioni prima dei pasti qualora vengano richieste. Il bambino diabetico ha sovente sete e bisogno di urinare è quindi opportuno lasciarlo uscire quando lo richieda.
CONSIGLI GENERALI
Il
bambino diabetico deve essere attentamente osservato in classe, in particolare
prima dei pasti. Sarebbe opportuno che l’ora di ginnastica non fosse quella
precedente il pasto di mezzogiorno. Qualora questo non fosse possibile da
evitare è opportuno permettere al bambino di assumere del cibo prima
dell’attività fisica. Il bambino dovrà essere assegnato al primo turno dei pasti, qualora ce ne fosse più di uno. Parecchi bambini abbisognano di nutrimento prima di prove impegnative. Gli insegnanti e le vigilatrici devono avere sempre a disposizione dello zucchero. I bambini diabetici devono pur avere sempre con sé dello zucchero per poter all’occorrenza controllare eventuali piccoli malesseri. |